The Pearl under Giants’ Furrows | 2015

April 03, 2015

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ABSTRACT (ENG)
The short that I’ve created, The Pearl under Giants’ Furrows, can be set into the category of sperimental animation.
The short movie shows the story of a boy sitting in the side of a street of Venice called Zattere. This boy is leaning forward on the channel, looking at his snack floating on the water, when he’s dragged down into the lagoon by a mysterious creature. Once he reached the depth of the lagoon, he discovers that he has assumed the same appearance of the strange creature and that he can walk and breathe underwater. Gradually he becomes more confident in the underwater enviroment and he becomes curious.
After he passes a trial of courage he is welcomed into mantina’s tribe, through tribal music and dancing initiation rites, until a uproar of a big ship bursts into the scene and forces mantina’s tribe to run away.
The idea of the short is born from the curiosity to see Venice from the point of view of a fish, starting from what fish can hear underwater. I recorded the real sound of the passage of a big ship on Giudecca Channel.
Soundtrack is the most important element of the short and it’s composed by four parts: the first is characterized by the recording of Venice over the water, the second is composed by an underwater audio recording without any kind of pollution or artificial noise, the third part contains the sound of the passage of the big ship Norwegian Jade, the forth and final part is recorded again over the water and contains the noise of the passage of the big ship MSC Preziosa. It is important to notice the difference between underwater and over the water noise of big ships. While over the water the noise is very low and hard to hear, underwater it is deafening, electronic, high.
Two main techniques of animation that I have used for this short are both 3D, one phisically and the other virtually. I used stop-motion for the first and the final parts of the short, and 3D digital for the underwater scenes.
This choice is due to two reasons: firstly i wanted to try to combine together different techniques that also have much in common. I realized in stop-motion scenes of a real Venice and used digital to create scene of an imaginary underwater Venice. Secondly, I wanted to try to use this fusion of different techniques to develop a personal style of animation, applying Barnett W. Pearce’s cosmopolitan communication theory to the technique of animation. This theory of communication asserts that different people can find a way to live together in peace, accepting each other. This message of union and peaceful cohexistence of opposites which i’d like to share through this style of animation addresses also to the sides of big ships’ debate. I hope that two sides Yes-big-ships and No-big-ships will combine together to find a way to protect Venice both economically and environmentally.

ABSTRACT(ITA)
Il corto mostra la vicenda di un ragazzo seduto alle Zattere di Venezia che, sporgendosi ad osservare il contenitore vuoto di un succo di frutta che ha erroneamente fatto cadere in acqua, viene afferrato e trascinato sul fondo della laguna da un essere misterioso. Una volta sul fondo della laguna il ragazzo si accorge di aver assunto sembianze uguali all’essere umanoide che lo ha rapito e di essere in grado di camminare e respirare sott’acqua. Gradualmente prende confidenza con l’ambiente subacqueo e ne rimane incuriosito. Dopo aver superato una prova di coraggio viene accolto calorosamente dalla tribù di mantine attraverso musica e danze rituali di iniziazione, fino a ché il frastuono che precede l’arrivo di una grande nave irrompe nella scena e costringe le mantine alla fuga.
L’idea del corto è nata dalla curiosità di vedere Venezia dal punto di vista dei pesci che abitano in laguna, a partire dal sonoro subacqueo, che ho registrato dal vero attraverso un idrofono e che comprende il rumore reale subacqueo del passaggio di una grande nave nel canale della Giudecca.
La colonna sonora è l’elemento più importante del corto, è composta di quattro parti fondamentali: la prima è caratterizzata da una registrazione di Venezia fuori dall’acqua alle Zattere, la seconda dalla registrazione di un ambiente subacqueo privo di rumori o inquinamento acustico, la terza parte è costituita dal forte rumore subacqueo del passaggio della Norwegian Jade nel canale della Giudecca, la quarta e ultima parte è la registrazione fuori dall’acqua del rumore quasi impercettibile del passaggio della MSC Preziosa alle Zattere. Importante è la differenza del rumore del passaggio delle grandi navi in acqua e fuori dall’acqua. Se fuori dall’acqua non emettono quasi suono, dentro l’acqua il rumore è insopportabile, elettronico, acuto.
Le due tecniche principali con cui è stato realizzato il corto sono entrambe di animazione 3D, una fisica e l’altra digitale. Ho utilizzato la stop motion per la parte iniziale e la parte finale del corto, il 3D digitale per la parte centrale.
Questa scelta è dovuta a due fattori: per prima cosa ho voluto provare a conciliare in uno stesso corto due tecniche d’animazione diverse tra loro ma che hanno anche molto in comune, realizzando in stop motion le scene del corto ambientate in una Venezia reale e realizzando in 3D digitale le scene ambientate in una Venezia immaginaria subacquea; per seconda cosa voglio provare a fare di questa unione di diverse tecniche il mio stile di animazione, applicando all’animazione una teoria di comunicazione cosmopolita di Barnett W. Pearce secondo cui persone diverse tra loro possono trovare il modo di convivere pacificamente accettandosi l’un l’altra senza scontrarsi. Il messaggio cosmopolita di unione e convivenza degli opposti che vorrei dare attraverso questo stile di animazione si rivolge anche ai fronti del sì e del no Grandi Navi, nella speranza che un’unione dei fronti possa dare il via agli studi necessari a determinare qual’è la soluzione migliore da prendere per la salvaguardia sia economica che ambientale di Venezia.

CREDITS
Director: Valeria Degli Agostini ( www.mantina.it )
Music: Gianluca Pistorello ( https://www.facebook.com/gianluca.p.pistorello )
Render Assistants: Domenico Liuzzi ( https://www.facebook.com/domenico.liuzzi )
Stop motion Assistant: Giovanni Andreis
Assistants: Renata Cuogo, Marco Boarato, Andrea Marcellan, Marco Liminta
Hydrophone: http://www.nauta-rcs.it/

LINK
Youtube: https://youtu.be/mh2gd6u_QlI
Vimeo: https://vimeo.com/124022094

La Perla sotto i solchi dei Giganti

A boy is sitting in the side of a street of Venice called Zattere. He is leaning forward on the channel, looking at his snack floating on the water, when he is dragged down into the lagoon by a mysterious creature. Once he reaches the depth of the lagoon, he discovers an imaginary unpolluted underwater Venice and he notices that he has assumed the same appearance of the strange creature.